IMU: tre mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per presentare la dichiarazione.

Confusione IMU

Confusione IMU

Confusione IMU. La dichiazione non dovrà essere presentata entro il 30 novembre. L’utente tenuto a presentarla entro 3 mesi dalla pubblicazione del modello sulla Gazzetta Ufficiale.

Lo slittamento è stato causato da un emendamento in Commissione Bilancio della Camera.

L’obbligo della dichiarazione IMU “sorge nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni Ici già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal comune”.

Considerata la quantità di notizie sull’IMU, consigliamo sempre di Leggi tutto…

Ministro Grilli: la scadenza dell’IMU rimane quella prevista

Saldo IMU da versare entro il 17 dicembre 2012

Saldo IMU da versare entro il 17 dicembre 2012

IMU: “Le scadenze sono quelle previste e restano quelle”. E’ stato categorico il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, in occasione dell’inaugurazione a L’Aquila della sede dell’Agenzia delle Entrate.

A chiedere il posticipo – dal 17 al 31 dicembre 2012 – della data ultima di pagamento dell’IMU era stata la Consulta dei Caf a causa di alcune problematiche di Leggi tutto…

IMU 2012: La seconda rata sarà più cara, aumenti anche dell’80%.

aumenti IMU

IMU: aumenti in arrivo

IMU, seconda rata con sorpresa. Chi ha appartamenti in affitto si troverà infatti a pagare in caso di saldo con due rate come da scelta, una seconda porzione di tassa alquanto pesante: sono previsti aumenti anche dell’80%. Succederà, secondo quanto ha fatto sapere l’Ufficio studi di Confedilizia, a chi ha messo in affitto appartamenti con contratti cosiddetti liberi. Tale è la tassa da pagare che secondo Confedilizia i proprietari di case potrebbero essere tentati di tenere i loro appartamenti sfitti per evitare di pagare queste cifre oppure che decidano di aumentare pesantemente gli affitti per recuperare i costi. Se la prima rata infatti era stata uniformata su una base del 7,6 per mille, la seconda rata a saldo avrà un costo di molto maggiore. L’aumento viene imposto anche dall’aumento stesso dell’aliquota, dall’aumento del 60% su base imponibile per via della variazione del moltiplicatore da applicare alla rendita catastale. Lo studio cita gli esempi di città come Roma, Perugia e Napoli dove la seconda rata subita un’aliquota del Leggi tutto…

IMU: ecco come calcolare la rendita catastale, attenti che l’acconto va pagato entro il 16 giugno.

come calcolare acconto IMU

Come calcolare la rendita catastale

Per calcolare la rendita catastale è inutile andare dal commercialista e spendere altri euro, basta andare sul sito dell’Agenzia del territorio, inserire il tuo codice fiscale, avere a portata di mano tutti i dati della casa o delle case (particella, subalterno, ecc.), vi saranno forniti gli importi della rendita catastale, con questi dati recandovi al comume dove insiste l’immobile e vi stampano quanto bisogna pagare in due o tre rate a seconda della vostra scelta, attenti l’acconto IMU, occhi aperti: bisogna pagarlo entro il 16 giugno 2012.

Come calcolare l’IMU 2012. Qui tutte le notizie.

 

calcolo IMUChe cos’è l’IMU?
L’IMU (Imposta Municipale Unica) è l’imposta che sostituisce l’ICI a partire dal 1° Gennaio 2012

Chi deve pagare l’IMU?
Tutti i proprietari di immobili.

Come si calcola l’IMU?
Si paga sul valore catastale dell’immobile e delle sue pertinenze, ad esempio il box auto.

Come si ottiene il valore catastale?
Si ottiene moltiplicando la rendita Catastale per due coefficienti, che sono del 5% e del 60% appena introdotto dal Governo Monti. Il 60% corrisponde alla famosa Rivalutazione Catastale tanto discussa ma che viene effettuata storicamente e ciclicamente ogni 15-20 anni.

N.B: Il 60% è da applicare solo alle rendite non ancora rivalutate, praticamente tutte.

Dove trovo la rendita catastale?
Sull’Atto di provenienza (Rogito, Successione, Atto di compravendita), sulla dichiarazione dei redditi, oppure puoi ottenerla online direttamente dal sito dell’Agenzia del territorio ma ti servono i dati catastali.

Qual’è l’aliquota IMU da applicare?
L’aliquota viene applicata sul valore catastale e corrisponde allo 0,4% sulla prima casa che ciascun comune può variare da un minimo di 0,2 ad un massimo di 0,6 per cento. Per la seconda casa corrisponde allo 0,76% che ciascun Comune può variare da un minimo di 0,46 ad un massimo di 1,06 per cento.

Sono previsti sconti o esenzioni IMU?
Si, sono previste robuste esenzioni sulla prima casa e per chi ha figli:

  • Sconto di € 200,00 per i proprietari di prima casa
  • Sconto di € 50,00 per ogni figlio residente di età non superiore a 26 anni, cumulabile per ogni figlio fino ad un massimo di 8, e quindi ad una detrazione massima complessiva di € 600,00.

Questo significa che grazie ai meccanismi di detrazione è possibile arrivare, per le rendite sufficientemente basse, ad una ESENZIONE IMU totale.

Quali sono le scadenze per il pagamento IMU?
Entro il 16 giugno per il pagamento della prima rata IMU. Entro il 17 dicembre per il saldo. Dovranno essere versate con il modello F24.

Come si fa il calcolo IMU?
Nell’esempio di seguito vi spieghiamo come calcolare l’IMU  per una casa di Leggi tutto…

Rendita catastale: come si determina.

come si determina la rendita catastale

La rendita catastale si ottiene dal prodotto tra:

  • a) la consistenza dell’unità immobiliare ovvero i vani dei quali è costituito l’immobile, la sua superficie e volumetria;
  • b) la tariffa d’estimo relativa al comune ed alla zona censuaria ove sorge l’immobile, alla tipologia dello stesso in relazione alla destinazione d’uso sia essa ordinaria, speciale, particolare.

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