Cos’è il valore catastale.
La rendita catastale è utilizzata ai fini successori per la determinare il valore catastale degli immobili che fanno parte dell’asse ereditario. Difatti, a seconda della destinazione d’uso di un immobile, il valore catastale, detto anche rendita catastale rivalutata, si ottiene moltiplicando la rendita catastale per un moltiplicatore prestabilito che varia in relazione alla destinazione d’uso dell’immobile. Per gli immobili classificati nei gruppi catastali A ; B ; C, esclusi A10 e C1, attualmente è 115,5 se prima casa e 126 se trattasi di seconda casa. Per gli immobili di categoria A10 e D il moltiplicatore è 63. Per le categorie C1 ed E è invece 42,84.

