IMU: ecco come calcolare la rendita catastale, attenti che l’acconto va pagato entro il 16 giugno.

come calcolare acconto IMU

Come calcolare la rendita catastale

Per calcolare la rendita catastale è inutile andare dal commercialista e spendere altri euro, basta andare sul sito dell’Agenzia del territorio, inserire il tuo codice fiscale, avere a portata di mano tutti i dati della casa o delle case (particella, subalterno, ecc.), vi saranno forniti gli importi della rendita catastale, con questi dati recandovi al comume dove insiste l’immobile e vi stampano quanto bisogna pagare in due o tre rate a seconda della vostra scelta, attenti l’acconto IMU, occhi aperti: bisogna pagarlo entro il 16 giugno 2012.

Come calcolare l’IMU 2012. Qui tutte le notizie.

 

calcolo IMUChe cos’è l’IMU?
L’IMU (Imposta Municipale Unica) è l’imposta che sostituisce l’ICI a partire dal 1° Gennaio 2012

Chi deve pagare l’IMU?
Tutti i proprietari di immobili.

Come si calcola l’IMU?
Si paga sul valore catastale dell’immobile e delle sue pertinenze, ad esempio il box auto.

Come si ottiene il valore catastale?
Si ottiene moltiplicando la rendita Catastale per due coefficienti, che sono del 5% e del 60% appena introdotto dal Governo Monti. Il 60% corrisponde alla famosa Rivalutazione Catastale tanto discussa ma che viene effettuata storicamente e ciclicamente ogni 15-20 anni.

N.B: Il 60% è da applicare solo alle rendite non ancora rivalutate, praticamente tutte.

Dove trovo la rendita catastale?
Sull’Atto di provenienza (Rogito, Successione, Atto di compravendita), sulla dichiarazione dei redditi, oppure puoi ottenerla online direttamente dal sito dell’Agenzia del territorio ma ti servono i dati catastali.

Qual’è l’aliquota IMU da applicare?
L’aliquota viene applicata sul valore catastale e corrisponde allo 0,4% sulla prima casa che ciascun comune può variare da un minimo di 0,2 ad un massimo di 0,6 per cento. Per la seconda casa corrisponde allo 0,76% che ciascun Comune può variare da un minimo di 0,46 ad un massimo di 1,06 per cento.

Sono previsti sconti o esenzioni IMU?
Si, sono previste robuste esenzioni sulla prima casa e per chi ha figli:

  • Sconto di € 200,00 per i proprietari di prima casa
  • Sconto di € 50,00 per ogni figlio residente di età non superiore a 26 anni, cumulabile per ogni figlio fino ad un massimo di 8, e quindi ad una detrazione massima complessiva di € 600,00.

Questo significa che grazie ai meccanismi di detrazione è possibile arrivare, per le rendite sufficientemente basse, ad una ESENZIONE IMU totale.

Quali sono le scadenze per il pagamento IMU?
Entro il 16 giugno per il pagamento della prima rata IMU. Entro il 17 dicembre per il saldo. Dovranno essere versate con il modello F24.

Come si fa il calcolo IMU?
Nell’esempio di seguito vi spieghiamo come calcolare l’IMU  per una casa di Leggi tutto…

Questa la procedura di attribuzione della rendita catastale.

Procedura attribuzione rendita catastale

Entro 30 giorni dal momento in cui una nuova costruzione diventa agibile, in relazione alla destinazione d’uso prevista, il proprietario deve richiedere all’Agenzia del Territorio – proponendone egli stesso l’importo – l’attribuzione della rendita catastale. Se la rendita attribuita è diversa da quella proposta, il contribuente ha diritto a ricorrere avverso la rettifica effettuata dall’Agenzia del Territorio. Quest’ultima ha infatti l’obbligo di notificare la rettifica all’interessato.

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